Come conservare il gelato fatto in casa

Come conservare il gelato fatto in casa è una domanda che viene posta spesso quindi merita sicuramente qualche parola in più.

Partiamo dal primo fatto: il gelato migliore è quello fatto e mangiato. C’è sempre chi sostiene che ci sono gelati che sono più buoni il giorno dopo, che le proprietà rimangono inalterate e cose simili, tuttavia non ancora sentito nella realtà dei fatti un gelato che fosse più buono dopo una conservazione.

Parlando del gelato fatto in casa questo discorso si accentua ancora di più, in generale il gelato fatto in casa si può fare in modo molto semplice con ottimi risultati ed è fatto per essere consumato appena fatto.

Detto questo, è naturale che a volte rimanga del gelato soprattutto se si è da soli o in pochi a mangiarlo; a questo punto lo metterete in congelatore (che se è a -21, -22°C è sempre meglio) per mangiarlo il giorno dopo.

Quanto si può conservare il gelato?

Il meno possibile è sempre la risposta migliore. Ma se vi capita di non riuscire a consumare il gelato che avete in congelatore dopo un giorno non preoccupatevi sarà buono per qualche giorno senza nessun rischio a patto che il congelatore sia alla temperatura giusta.

Tenete presente che io non consiglio mai di pastorizzare le ricette perché non è necessario se consumate il gelato subito, ma se avete in previsione di tenere il gelato una settimana (cosa che sconsiglio) allora valutate la pastorizzazione della miscela prima della mantecatura per essere più tranquilli sulla proliferazione batterica che potrebbe avvenire anche a basse temperature.

Il gelato preso dal congelatore è una pietra

Certo, è normale. Se lo conservate alla temperatura giusta il gelato si indurisce e anche molto, la temperatura di servizio e quella di conservazione distano 10 gradi l’una dall’altra.

Il trucco per riportare un gelato ad una cremosità accettabile (che non sarà comunque quella iniziale) è lasciar scongelare il gelato in frigorifero e non a temperatura ambiente. In questo modo l’innalzamento di temperatura del gelato sarà molto più lento e gli  permetterà di avere una struttura perlomeno simile a quella del gelato appena fatto. Per questa operazione può essere necessaria anche un’ora quindi mettetelo in frigo per tempo e controllate di tanto in tanto.

Il secondo trucco è quello di usare un addensante come la farina di semi di carrube che aiuterà a mantenere il gelato morbido anche quando lo mettete in congelatore, se però non prevedete una permanenza in congelatore in genere non è necessaria.

Se avete altre domande o esperienze  su questo argomento commentate l’articolo e condividetele!

Pastorizzazione della miscela

A grande richiesta aggiungo una piccola nota su come pastorizzare la miscela, il processo è molto semplice ma è necessario un termometro da cucina per non rischiare di cuocere eccessivamente il composto alterandone il gusto.

Per pastorizzare la miscela dovete portarla ad 85°C per alcuni secondi, in casa essendo difficile mantenere una temperatura costante di 85°C l’importante è tenere il composto per alcuni minuti tra gli 80°C e gli 85°C.